La Capra Vallesana Stampa E-mail

La sua origine è incerta, ma sicuramente molto antica.
È considerata una razza autoctona presente da secoli nell’arco alpino e che caratterizza la vita stessa del territorio e dei suoi abitanti.

È una delle sette razze caprine riconosciute ufficialmente in Svizzera (Appenzel, Camosciata delle Alpi, Saanen, Grigionese strisciata, Toggenburg, Vallesana, Verzaschese). In Italia è presente nell'alta Valle d'Ossola (provincia di Verbano-Cusio-Ossola), in Val Sesia e Valle di Mosso (provincia di Vercelli) e anche in provincia di Torino.

La Vallesana è di taglia medio-grande, con corporatura molto robusta.
La testa è fine, con orecchie appuntite, strette e verticali. Le corna sono forti e di colore nero, più sviluppate nel maschio; entrambi i sessi hanno la barba. Il mantello è nero anteriormente e bianco posteriormente, con pelo lungo. La linea di cambiamento del colore del mantello si trova per lo più a livello della spalla e in un ridotto numero di casi a metà del tronco. Gli arti sono forti e ben piantati con unghielli anteriori neri e posteriori bianchi. La pelle è spessa e chiara.