La zona umida Stampa E-mail

intro_zona_umida_big.jpgLe zone umide possono definirsi territori che per la loro collocazione geografica ed ecologica sono intermedi tra gli ambienti terrestri e quelli prettamente acquatici. Sono le paludi e gli acquitrini, con acqua stagnante o corrente,dolce, salmastra o salata.

È stata creata una zona umida composta da due peschiere con un ponte che le divide.
Le due peschiere sono molto ricche di vita vegetale ed animale e la loro presenza nella Fattoria Didattica contribuisce ad aumentare la biodiversità del territorio.

La vegetazione dello stagno è data da piante sommerse e da altre che emergono dall'acqua. Fra quelle più vistose ci sono:

  • le tife (Typha latifolia),
  • il giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus)
  • dalle foglie simili alle tife, ma con belle fioriture gialle,
  • le ninfee (Nymphaea alba), le cui larghe foglie tondeggianti galleggiano sulla superficie dell'acqua.

Moltissimi poi sono gli esseri viventi che si possono individuare nell'acqua stagnante solamente con l'ausilio di un microscopio, quali: batteri, alghe, amebe, ciliati, copepodi ed ostracodi.

Fra gli animali che frequentano lo stagno per riprodursi ci sono:

  • la raganella (Hyla intermedia),
  • il rospo smeraldino (Bufo viridis),
  • la rana agile (Rana dalmatina),
  • la rana verde (Rana esculenta) che rimane in questo laghetto per tutta la bella stagione,
  • le libellule di diverse specie vivacemente colorate di rosso appartenenti ai generi Crocothemis e Sympetrum oppure vivacemente colorate di azzurro, come i maschi dei generi Orthetrum e Libellula.

Le libellule sono tutte predatrici di insetti e larve di zanzara, sia allo stato larvale sia allo stato adulto.

Le peschiere

Ospitano rispettivamente una colonia di tinche euna di carpe.

TincaLa tinca (Tinca tinca) è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Ciprinidi, un tempo naturalmente presente negli stagni della zona di Poirino, poi anche allevata a partire dalla fine del XIX secolo. Pesce che predilige acque temperate e ricche di vegetazione, presenta il dorso di colore verde, con i fianchi più chiari e il ventre giallastro.
La Tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino si differenzia dalla tinca comune per la colorazione della zona ventrale giallo dorato e per una gibbosità all'altezza delle prime vertebre cervicali. Ha carni delicate poco spinose, a basso contenuto lipidico. È commercializzata a circa due anni di età, quando raggiunge un peso di 100 grammi.
Al fine di promuovere e tutelare questa tinca si è costituita l'Associazione Produttori della Tinca del Pianalto di Poirino, che ha recentemente ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) e chefa parte del Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino.
I periodi di produzione delle peschiere, create un tempo dagli agricoltori per irrigare i campi, abbeverare gli animali ed allevarvi i pesci, vanno da maggio ad ottobre.

CarpaLa carpa (Cyprinus carpio) appartiene anch'essa alla famiglia dei Ciprinidi ed è caratterizzata da una grande capacità di adattamento e da una notevole longevità potendo raggiungere i 40 anni d'età.
Ha corpo lungo ed ovaloide, con dorso convesso poco sopra la testa. La bocca è protrattile (cioè può essere spinta in avanti), con 4 barbigli carnosi. La pinna dorsale è lunga, le altre pinne sono robuste. La colorazione delle squame è bruno-verdastra con riflessi bronzei su dorso e fianchi, giallastra sul ventre. La lunghezza varia tra i 30 e i 60 centimetri, con peso compreso tra i 3 e i 35 chilogrammi.