Il gelato Stampa E-mail

 

Fase 1: Preparazione del latte


Il latte, trasferito dalla mucca nella cisterna refrigerata di stoccaggio, è pronto per la pastorizzazione che avviene dopo aver controllato la pulizia e l’integrità funzionale del pastorizzatore.

Il latte viene trasferito attraverso un condotto, senza il passaggio all’aria aperta che potrebbe caricare il latte di microbi. Inoltre, in questa prima fase sono selezionati gli ingredienti per il gelato

 

 

Fase 2: Pastorizzazione

 
La pastorizzazione ha lo scopo di abbattere la carica batterica presente nel latte. I microbi o batteri si moltiplicano nel tempo in maniera molto veloce per temperature comprese tra 15-20 °C e 55-60 °C. Al di sotto o al di sopra di tali temperature, invece, la proliferazione batterica è molto rallentata.

Il latte viene portato ad una temperatura di 85°C e poi rapidamente raffreddato a circa 4 °C.
 

 

Fase 3: Mantecazione


In questa fase il latte passa dalla fase liquida a quella solido-pastosa: diventa gelato. Questa è la fase dove si realizza la preparazione base del gelato.

Questa trasformazione con l’agitazione del prodotto con delle pale, con il raffreddamento e con l’immissione di aria nel prodotto. Il gelato viene portato dalla temperatura di 4 °C a circa -15 °C.

 

 

Fase 4: Lavorazione gusti


Ecco predisposta la base gelato. Adesso si può procedere con la lavorazione dei diversi gusti

  • Base gelato + frutta fresca di stagione = Nel periodo estivo potrete assaggiare: gelato alla fragola, alla ciliegia, all’anguria, al mandarino, all’albicocca, al melone, ecc
  • Base gelato + pezzi di cioccolato = gelato al cioccolato
  • Base gelato + uova = gelato alla crema
  • Base gelato + panna = gelato al fiordilatte